Un'agile guida per comprare la pasta e le farine biologiche e solidali, al giusto prezzo.
L'acqua bolle? Non sarà un caso se nel mondo, a tavola, siamo ricordati oltre che per la pizza anche per la pasta: la facciamo bene. E forse è anche per quello che ne mangiamo - mediamente - 26 chili a testa in un anno (nel resto del mondo se ne consuma molto meno: dai 13 chili all'anno a testa del Venezuela, ai 9 di Stati Uniti e Svezia).
Ebbene sì, siamo pastasciuttari con gusto. E siamo leader anche nella produzione. Ma, per essere veramente sicuri di mangiare sano, meglio portare nei nostri piatti prodotti bio: non solo perchè la qualità organolettica degli ingredienti è migliore ma anche perchè oramai - secondo la Coldiretti - "oltre il 40% del grano utilizzato per produrre pasta italiana è straniero, all'insaputa del consumatore perchè non è obbligatorio indicare l'origine nell'etichetta".
Per sapere quali sono i migliori pastifici bio e artigianali, i mulini a pietra, i cereali antichi consigliamo la lettura di "Guida alla pasta biologica, artigianale, equa e solidale, al giusto prezzo. Storie di farina, acqua e produttori resistenti", l'agile libretto (sono 104 pagine) realizzato da Chiara Spadaro per Altreconomia, disponibile ad un prezzo piccolissimo (appena 5 euro).
Perchè la pasta biologica, equa, solidale, artigianale è più buona di quella industriale e fa bene anche alla società, attraverso i produttori resistenti di cui vengono raccontate le storie che difendono la terra e il grano che vi cresce (come ad esempio Libera Terra), al commercio equo, al movimento antimafia, alle imprese sociali. E poi, non manca l'invito a fare la pasta in casa, ovviamente con farine bio.
Tutto pronto? Se l'acqua bolle, allora... mamma, butta pure la pasta!
MammeBio
MammeBio ti accompagna nella tua vita secondo natura.