Come sfruttare l’effetto induttore del sonno e sedativo-ansiolitico della Valeriana.
Della Valeriana (Valeriana Officinalis) si sfrutta l’effetto induttore del sonno e sedativo-ansiolitico.
Raramente si possono verificare diarrea, nausea e vomito. Se assunta per lunghi periodi la Valeriana può causare mal di testa, irrequietezza e insonnia.
Fitomedicine a base di Valeriana non devono essere usate in gravidanza e durante l’allattamento, nei giorni immediatamente precedenti a interventi che richiedano anestesia, nei soggetti con malattie del fegato e in quelli che assumono farmaci contro l’epilessia. Per quanto riguarda i bambini, i pareri sono discordanti: infatti ne viene consigliato l’uso dopo tre anni di età o sopra i sei anni o addirittura dopo 12 anni.
Deve essere evitata la somministrazione della Valeriana contemporaneamente con i barbiturici perché potrebbe verificarsi un'eccessiva sedazione.
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