La sinusite è un tipico malanno della stagione invernale e può colpire grandi e piccini. Le strategie naturali per affrontarla e prevenirla.
Mal di testa sopraccigliare, naso chiuso, senso di peso sulla fronte, secrezione nasale giallo-verde, tosse notturna, dolore al capo durante i giochi più animati o l’attività fisica: se questi sintomi sono presenti, probabilmente vostro figlio ha la sinusite. La colpa può essere delle infezioni virali, così diffuse nelle comunità scolastiche, o delle allergie (che possono manifestarsi già in tenera età), ma anche dei fattori ambientali quali stanze troppo umide o secche: attenzione soprattutto a dove dormono o comunque alle zone in cui passano più tempo.
"Se gli episodi di rinosinusite sono più di tre in un anno si parla di forma ricorrente": spiega il dottor Marco Ballarini, specialista otorinolaringoiatra alle Terme di Sirmione. In questi casi bisogna intervenire in fretta con la visita specialistica, prima che il problema diventi cronico, con episodi di sinusite che possono protrarsi anche oltre i 3 mesi.
"Nella cura e nella prevenzione di questa malattia le terapie termali con acque sulfureo salsobromoiodiche rappresentano un valido supporto a quella farmacologica tradizionale, diminuendo il numero di episodi acuti e l’intensità dei sintomi". Ma la cura termale funziona anche nelle sinusiti croniche perchè migliora la sintomatologia e consente un minor ricorso ai farmaci. "Questi risultati - conclude il dottor Ballarini - si possono ottenere attraverso quattro tipi di approcci: la doccia nasale micronizzata, l’inalazione caldo-umida, gli aerosole, l’humage. In genere basta un ciclo di cure termali di 12 giorni, da eseguire 1-2 volte all’anno, in primavera o autunno, in base anche alla causa della sinusite, ovvero se allergia o malattia tipica dei periodi freddi, e dalla sua gravità".
Un altro rimedio, domestico, che può aiutare ad alleviare la sinusite è il classico brodino della nonna: "il brodo di una buona gallina ruspante (non quello con il dado!) è uno straordinario rimedio per i raffreddamenti. Contiene alcune sostanze che sciolgono il muco. Consumato ben caldo e fumante è anche un ottimo suffumigio", conferma il dottor Francesco Perugini Billi, che integra la sua attività con la medicina ayurvedica, fitoterapia, omeopatia, omotossicologia e dietetica naturale. "Fanno bene anche le applicazioni di complesse calde: basta lasciare per cinque minuti sopra naso, fronte e gote un asciugamano, precedentemente immerso in acqua calda e strizzato. Ripetete per 3-4 volte al giorno; il calore attiva la circolazione e il drenaggio del muco".
Chi si trova bene con gli oli essenziali, potrà invece utilizzare questa "ricetta": 5 gocce di geranio, 5 di rosmarino, 2 di eucalipto e 3 di menta piperita, da miscelare in un cucchiaio di olio vegetale. Questo composto va massaggiato attorno al collo, sulle tempie, sopra le arcate degli occhi, sulle guance, il naso e la fronte. Anche in questo caso - consiglia il dottor Perugini Billi, va ripetuto 3-4 volte al giorno. Un'unica avvertenza: "se la cute si arrossa o c’è sensibilità agli olii, allora diluite con più olio vegetale".
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