Cranberry ed Uva ursina, le due droghe vegetali maggiormente utilizzate in fitoterapia contro la cistite.
Le infezioni delle basse vie urinarie (in particolare le cistiti) coinvolgono l’uretra e la vescica (con bisogno impellente di urinare, minzione difficoltosa o dolorosa…) e hanno un approccio fitoterapico basato essenzialmente sul Cranberry e sull’Uva ursina, le due droghe vegetali maggiormente studiate in questo campo.
A scopo preventivo si può utilizzare nel bambino con cistiti recidivanti (senza malformazioni dell’apparato urinario) il Cranberry o Mirtillo rosso americano (Vaccinium macrocarpon) in alternativa alla somministrazione di antibiotici. Infatti questa droga vegetale ha un’azione antisettica urinaria, capace cioè di uccidere gli agenti di un’infezione.
Si ritiene che il Cranberry possa essere utilizzato in gravidanza e durante l’allattamento. E’ opportuno fare attenzione alle persone che utilizzano un farmaco anticoagulante chiamato Warfarin per possibile accentuazione dei suoi effetti.
Per la terapia delle forme acute del bambino oltre i 12 anni di età è indicato l’uso dell’Uva ursina (Arctostaphylos uva ursi ) che ha azione antisettica urinaria. Nausea e vomito possono insorgere a causa dell’irritazione allo stomaco dovuta all’alto contenuto di tannini dell’Uva ursina.
Specialmente nel primo trimestre di gravidanza questa droga può provocare contrazioni uterine e favorire il distacco della placenta; pertanto è controindicata in gravidanza, così come durante l’allattamento. Il trattamento con l’Uva ursina può essere protratto fino a un massimo di due settimane.
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