Al mare, in montagna, in campagna, ovunque decidiate di fare sport ricordate di rispettare l'ambiente.
Il periodo delle vacanze estive coincide per molte persone con l'opportunità di praticare un po' di sano sport all'aria aperta. In molti scelgono di andare a correre, di fare lunghe passeggiate a passo svelto, di andare in bicicletta o anche con i pattini direttamente al mare, in spiaggia o sul lungomare, nelle campagne distanti dal caos delle città, in montagna e anche, perché no, nei nostri meravigliosi parchi naturali. Anche lo sport può avere però un impatto negativo sull'ambiente in cui viviamo.
Andiamo a scoprire insieme allora come dobbiamo comportarci per rispettare l'ambiente e quali sono le novità ecologiche per gli sportivi più accaniti.
Per rispettare l'ambiente è necessario ricordare come prima cosa di evitare di portare con sé la classica bottiglia d'acqua di plastica che viene poi gettata nel cassonetto della spazzatura.
Meglio scegliere invece una bottiglia riutilizzabile, come le classiche borracce pensate appositamente per gli sportivi che possono essere agganciate direttamente alla canna della bicicletta o in vita grazie ad un'apposita cintura.
Se uscite di casa direttamente a piedi o in bicicletta ovviamente l'impatto sull'ambiente è minimo, ma pensato a quanto è intenso quando invece decidete di andare a fare sport in un luogo lontano.
L'idea di andare a fare sport fuori città, lontano quindi dal traffico e dall'inquinamento, è ottima, ma il modo è sbagliato. Rischiate infatti di inquinare ulteriormente e in modo eccessivo. La cosa migliore allora è scegliere luoghi che possono essere raggiunti con i tram elettrici o con gli altri mezzi pubblici. In alternativa potete optare per il car sharing in modo da dividere l'auto con quante più persone possibile. Per farlo potete organizzare la vostra giornata di sport insieme agli amici che avete nel quartiere, andando tutti insieme risparmierete infatti benzina ed eviterete di inquinare in modo eccessivo. Non avete amici che vogliono venire a fare sport con voi? Chiedete allora al vicino che sta andando a fare la spesa di lasciarvi nel verde e di venirvi a riprendere quando ha finito le sue compere, farete sport da soli ma farete sport ad impatto zero.
E arriviamo infine all'abbigliamento. Oggi come oggi sono disponibili sul mercato molti capi di abbigliamento sportivi che risultano ecologici al cento per cento.
Vi ricordiamo ad esempio il marchio H-EARTH (www.h-heart.com).
Tra le sue proposte troviamo una collezione di abbigliamento sportivo realizzato in fibra di amido e fibra di bambù. La fibra di amido permette di evitare che il sudore rimanga troppo a lungo a contatto della pelle, viene anzi subito portato verso l'esterno dove viene assorbito direttamente dalla fibra di bambù. Nonostante il sudore quindi questo innovativo tessuto permette di sentirsi più asciutti più a lungo evitando così anche la comparsa di fastidiose irritazioni nonché la comparsa dei cattivi odori.
MammeBio
MammeBio ti accompagna nella tua vita secondo natura.