Il primo passo contro l’artrosi è ovviamente la prevenzione. Ma anche una volta ricevuta la diagnosi che conferma l’iniziale (o avanzato) logoramento delle cartilagini è possibile intervenire. Ecco quindi quali sono gli step fondamentali per pianificare una strategia antiartrosi.
- Controlla il dolore: quando il male e il disagio compaiono nel caso di una patologia, è sicuramente prioritario cercare di ridurli e controllarli. E’ importante agire anche sull’eventuale presenza di infiammazioni. Analgesici e antinfiammatori di sintesi, soprattutto se assunti per lunghi periodi come potrebbe accadere nel caso di una patologia cronica qual è l’artrosi, non possono però essere la soluzione. Le loro controindicazioni sono tali da suggerirne l’uso solo in situazioni eccezionali, valutando invece la possibilità di agire con soluzioni più naturali.
- Proteggi la cartilagine e riduci la progressione del danno: il tessuto cartilagineo ha un metabolismo che porta a un suo rinnovamento. E’ necessario favorirlo e mantenerlo attivo, fornendo all’organismo i nutrienti che sono necessari a ciò. Inoltre, esistono sostanze definite “condroprotettori” che aiutano a ridurre la progressione dei processi di usura.
- Adotta un’alimentazione antiartrosi: con ciò che mangiamo possiamo aiutare le nostre articolazioni. La dieta serve, infatti, a rifornirci di vitamine, sali e nutrienti utili alla “struttura” cartilaginea, ma anche a ridurre e a contrastare i fenomeni infiammatori, oltre che a evitare l’accumulo di peso che favorisce l’aggravarsi della malattia.
- Mantieniti attivo: contro l’artrosi è importante mantenere il corpo (e le articolazioni) in movimento. Ovviamente non tutti gli sport sono ugualmente consigliabili, ma alcuni rappresentano l’ideale completamento della terapia. Ci possono anche essere esercizi specifici che favoriscono il mantenimento della funzionalità articolare e che possono essere praticati comodamente a casa propria, soprattutto con funzione preventiva.