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Dal mondo bio, cosmetici a prova di certificazione
A cura di Lara Trainini, Architetto
Pubblicato il
Il mondo del biologico ormai non comprende solo i prodotti agroalimentari, disciplinati dal Reg. CEE 2092/91 (e, dal 1° gennaio 2009, dal Reg. CE 834/2007): si è infatti esteso a molteplici ambiti del mercato e del consumo nel rispetto dell'ambiente e della natura, ponendo attenzione alla salute dell'uomo.
In questo contesto si inserisce la "Norma per l'ottenimento di cosmetici biologici", messa a punto qualche anno fa da un gruppo di lavoro di esperti coordinato da CCPB (Consorzio per i Controllo di Prodotti Biologici): si tratta di una norma non regolamentata da normativa nazionale o europea, a cui le aziende aderiscono per poter produrre cosmetici biologici, certificati da un ente terzo indipendente.
E' stato predisposto uno standard secondo il quale un cosmetico per essere definito e certificato come biologico deve essere composto per almeno il 95% da ingredienti a loro volta certificati biologici.
Il processo di estrazione dei principi attivi nella biocosmetica è altamente ecologico e rispettoso della pianta, quindi avviene nel totale rispetto dell'ambiente e del consumatore.
Bisogna porre attenzione a non cadere nell'errore di confondere il termine "naturale" con "biologico":
I prodotti "naturali" non devono sottoporsi a rigidi controlli perchè attualmente non esistono standard a livello mondiale che disciplinino l'utilizzo della parola "naturale".
Scegliendo cosmetici certificati biologici sei sicura di rispettare la natura!
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