Un'alternativa gustosa al latte di mucca sono i latti vegetali (di riso, di soia, d'avena, di mandorla): ecco come farli, facilmente, in casa.
Per la colazione e nella preparazione delle nostre ricette, un'alternativa gustosa al latte (di mucca, di pecora eccetera) sono i vari tipi di latte vegetale. Sono buoni, senza colesterolo, lattosio e caseina e quindi adatti non solo ai vegetariani ma anche a chi ha dei problemi di intolleranze o allergie a questi elementi. E, nota interessante, si possono anche fare in casa sostenendo dei costi decisamente inferiori rispetto a quelli che si avrebbero comprandoli. Da tenere presente: "Questi latti non sono in grado di sostituire i prodotti vegetali per l'infanzia a base di soia nei bambini con meno di un anno ultimo, ma possono comunque integrarle", avvisa la dott.ssa Luciana Baroni di ScienzaVegetariana.it.
Prima di cominciare bisogna assicurarsi che i semi siano biologici, diversamente potranno contenere anche soia geneticamente modificata. Il latte di soia ha meno calorie del latte di mucca ed è più ricco di proteine di buon valore biologico; ha meno grassi del latte intero (sono soprattutto polinsaturi, inclusi gli omega-3) e contiene fibre, vitamine A, E, B, minerali (il ferro è presente in misura doppia rispetto al latte di mucca; per quanto riguarda il calcio, va integrato alla preparazione domestica per avere lo stesso livello del latte di mucca). Va premesso che tutti i prodotti a base di soia, e quindi anche il latte di soia, devono essere biologici, altrimenti è molto probabile possano contenere soia geneticamente modificata (OGM).
Per prepararlo in casa, anche senza l'apposito elettrodomestico, la ricetta è semplice:
Dal gusto spesso più gradevole e apprezzato, Il latte di riso è ricco di zuccheri semplici, è il meno grasso e contiene anche fibre, vitamina A, B, D, minerali.Quello in commercio contiene oli aggiunti: se lo comprate verificate che sia specificato olio di girasole, spremuto a freddo e di origine biologica. Oppure, a casa, lo si prepara in questo modo:
Pochi grassi e calorie, fibre, vitamina E e acido folico e una capacità: ridurre il colestero "cattivo": stiamo parlando del latte d'avena. Anche in questo caso in commercio si trova integrato con oli aggiunti: le avvertenze da tenere in considerazione sono le stesse fatte in precedenza. Come prepararlo:
Particolarmente gradevole al gusto, anche il latte di mandorle può essere fatto in casa artigianalmente.
L'integrazione di calcio
Tra le tante soluzioni, la migliore è addizionare il latte preparato con il citrato di calcio tribasico (si trova in farmacia, specificare che è per uso alimentare) nella misura di 9 grammi in un litro e mezzo di latte. Questa quantità corrisponde a circa 3 cucchiaini da tè rasi, e libera nel latte di soia un contenuto di calcio pari a 1,2 g/l, che è anche la quantità di calcio nel latte di mucca. Per il latte di soia è sufficiente aggiungere 7,5 grammi di citrato di calcio tribasico in un litro e mezzo di latte al fine di ottenere 1,2 g/l di calcio nel prodotto finito.
Questo composto si scioglie abbastanza facilmente; potrebbero rimanere delle sospensioni: in generale è consigliato agitare il contenitore del latte, prima di berlo.
Questi latti vegetali vanno tenuti in frigo (si conservano bene per qualche giorno) e agitati prima dell'uso. Cosa fare del "residuo" della lavorazione? Può entrare nell'impasto delle polpette oppure diventare uno degli ingredienti di un minestrone o di un passato di verdure.
Ultima avvertenza: nella preparazione e nella conservazione del latte, assicurarsi di utilizzare contenitori assolutamente puliti, possibilmente sterilizzati.
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