Le piante aromatiche si adattano facilmente a luce e clima e non richiedono cure particolari o uno spiccato pollice verde e si possono coltivare sui nostri balconi.
Con gli anni le piante aromatiche hanno avuto un’escaletion di gradimento. Prima, erano nascoste negli orticelli di casa, di quei pochi fortunati che avevano lo spazio per poterselo permettere, oggi fanno sfoggio della loro esuberanza alle finestre, nei balconi e persino sulle mensole della cucina. Sarà per il profumo intenso e piacevole che rilasciano, per il loro impiego in cucina o forse anche per gli utilizzi non culinari – non dimentichiamoci che la citronella è la pianta anti-zanzara per eccellenza!-, ma queste piccole sempreverdi sono davvero nel cuore delle nostre case. Inoltre, le aromatiche sono piante che si adattano facilmente a luce e clima e non richiedono cure particolari o uno spiccato pollice verde. Questa è la top five delle più amate.
Coltivare la menta è piuttosto facile: resiste al caldo e al freddo e non ha bisogno di cure particolari. Può arrivare anche ad una discreta altezza, circa 1 metro e mezzo, quindi il vaso non dovrebbe essere piccolissimo. In natura è una pianta poco “amichevole”, dunque sarebbe bene porla non vicino ad altre, che avrebbero vita breve. Un utilizzo alternativo, oltre alla cucina e a un buon mojito? E’ un ottimo profumatore per ambienti.
Per chi proprio non gradisce il prezzemolo, ecco una valida alternativa! Detto anche “prezzemolo cinese”, appartiene infatti alla stessa famiglia ma le sue foglie hanno un sapore speziato e agrumato. Del coriandolo si usano anche i semi che hanno sapore meno pungente delle foglie, vagamente simile al limone.
Col suo inconfondibile profumo è l’alleato perfetto di sughi e ricette tipicamente mediterranee. Tra le aromatiche è quella che esige più acqua. Sarebbe meglio assegnargli un vaso proprio e capiente per annaffiature abbondanti, il che in estate significa due volte al giorno. Sapete che il basilico è un perfetto rimedio naturale per la cura di nausea e raffreddore?
E’ una pianta perenne, un piccolo bulbo da coltivare anche in spazi ridotti. Fiorisce a maggio mentre in estate va lasciata crescere per far sì che in autunno sia rigogliosa e ricca di steli. Può essere raccolta e conservata in freezer, il suo aroma rimane impeccabile!
Molto simile al timo tradizionale, se ne differenzia per il profumo e il gusto di limone. Si adatta a quasi tutti i tipi di terreno ma predilige quelli asciutti e ben drenati. Contrariamente a quello che accade per altre erbe come basilico e prezzemolo, il timo limone, e il timo in generale, una volta essiccato riesce a fortificare e a intensificare il suo aroma.
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