Se impariamo a mangiar bene, e quindi a combinare bene i cibi, dimagrire è più facile e soprattutto più duraturo. I nostri consigli.
Le buone regole per mangiare bene le sappiamo: tanta frutta e verdura fresca e di stagione, preferibilmente cruda; la giusta dose di carboidrati, meglio se integrali; carne bianca e pesce, ma soprattutto legumi; moderazione con zuccheri e grassi; infine, acqua in abbondanza, invece di bibite gasate e alcolici.
Mangiare bene, però, non è solo scegliere i giusti alimenti. E’ fondamentale, per la salute e per il peso, saper combinare correttamente i cibi.
Se impariamo a mangiar bene, e quindi a combinare bene i cibi, dimagrire è più facile e soprattutto più duraturo. E’ una questione di digestione: bisogna alleggerire questo complesso lavoro dell’organismo semplificando i pasti e non mescolando insieme proteine, carboidrati, grassi e zuccheri.
La cucina italiana prevede: primo, secondo, contorno e magari pure un dolce alla fine. Anzitutto separiamo primo e secondo; ad esempio, a pranzo un piatto di carboidrati e a cena le proteine, sempre con un bel contorno di verdure.
A colazione sostituisci il caffè. Il caffè ha potere acidificante. La mattina a stomaco vuoto può causare infiammazione alla mucosa gastrica. Se macchiato o nel latte, causa la coagulazione delle proteine del latte, rendendone difficoltosa la digestione. E’ meglio sostituirlo con caffè d’orzo o cacao. Può essere bevuto due ore dopo colazione o due ore dopo il pranzo: l’innalzamento di acidità non interferirà nella digestione, più che inoltrata.
Frutta lontano dai pasti. Per evitare fermentazioni non mangiare la frutta dopo pranzo o dopo cena. E’ perfetta, invece, come spuntino di metà mattina e metà pomeriggio.
Glicemia. Abbinare bene i cibi aiuta anche il controllo della glicemia nel sangue, per esempio mangiando pane e marmellata: se scegliamo pane integrale, le sue fibre fanno assorbire meno zuccheri
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