L'ecopatente si può prendere in una delle seimila autoscuole aderenti al progetto. Per gli studenti dà diritto a crediti formativi.
Patente? No, grazie. Meglio l'ecopatente: per imparare a guidare l'automobile nel pieno rispetto dell’ambiente.
L'iniziativa, promossa da Legambiente, ha il patrocinio dei ministeri della Gioventù e dell'Ambiente ed è rivolta a tutti coloro che si stanno preparando per avere la patente B (o categorie superiori).
Partecipare è davvero semplice: basta rivolgersi ad una delle seimila autoscuola che aderiscono al progetto (per trovarle, clicca qui). Il corso è gratuito e integrato nelle normali lezioni di teoria seguite dai patentandi.
Con l'Ecopatente - rilasciata dopo aver superato anche l'ecoquiz, si diventa Ecodriver. Con un vantaggio diretto per gli studenti: l'ecopatente infatti e' anche qualificata come attivita' conforme al rilascio di crediti formativi scolastici. Bisogna richiedere la certificazione alla segreteria del progetto e presentarla al proprio istituto scolastico affinchè possa essere valutata come credito formativo.
Ecopatente favorisce la cultura dell’impegno concreto e quotidiano nella tutela dell’ambiente; dopo il successo in Italia, il modello è stato esportato anche all'estero: in Spagna con il nome “Ecocarnet 2010” e in Germania, dove sarà Ökoführerschein.
Per scaricare il Manuale dell'Ecopatente, clicca qui.
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