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Le acque contro i disturbi respiratori nei bambini
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In generale, i problemi più diffusi tra i bambini riguardano sia le vie aeree superiori che quelle inferiori e, nella maggior parte dei casi, sono legati ad infezioni recidivanti o a problemi di natura allergica: faringiti, tonsilliti, laringiti, otiti, bronchiti anche da asma.
La frequenza media delle infezioni è di 4-5 episodi per anno dai 3 ai 5 anni; si riduce poi in età scolare. Ma, in ogni caso, circa il 6% dei bimbi in età prescolare è affetta da infezioni respiratorie recidivanti (almeno secondo le stime).
"Le cause delle infezioni che si verificano soprattutto d'inverno, con il freddo, sono per lo più di origine virale - spiega il dott. Flavio Strinati, specialista in Pneumologia e Fisioterapia delle Terme Emilia Romagna -. Altre cause possono essere un calibro ridotto delle vie aeree che favorisce il ristagno di secrezioni e facilita l'attecchimento dei germi; importanti sono anche i fattori ambientali sfavorevoli, per il clima o per la concentrazione di inquinanti. In questo senso è anche fondamentale evitare assolutamente l'esposizione al fumo passivo, che causa maggiore frequenza nelle infezioni e allergie respiratorie dei più piccoli".
Tra le forme allergiche, le più diffuse (circa il 15% dei bimbi nei primi 5 anni di vita) sono la rinite allergica e l'asma bronchiale".
"Una cosa è importante da sapere - spiega il dott. Strinati -: la cura termale non è indicata nella fase acuta ma quando i disturbi persistono, si ripresentano o cronicizzano, le acque termali diventano davvero preziose. Quelle più utilizzate per le cure inalatorie sono sulfuree e salsobromoiodiche: portano grande giovamento e in alcuni casi si può arrivare anche alla completa guarigione. Hanno un'azione antiinfiammatoria e antibatterica locale e generale, stimolano i processi riparativi dei tessuti e aumentano le difese dell'organismo".
Nell'otite media secretiva, frequente in età scolare, sono efficaci le insufflazioni endotimpaniche: sono trattamenti effettuati con l'idrogeno solforato (quindi il gas) contenuto nelle acque sulfuree che agisce rimuovendo le cause del disturbo e ristabilendo la funzionalità uditiva. "Anche nei disturbi di origine allergica si ottengono dei buoni risultati ma occorrono maggior accorgimenti che riguardano sia le tecniche inalatorie da utilizzare che i tempi di effettuazione del ciclo termale che deve precedere il periodo di riacutizzazione".
Per quanto riguarda l'età: "non è tassativo ma è meglio sottoporre a terapia inalatoria termale i bimbi con più di due anni perchè sono più collaborativi e tollerano meglio il doversi sottoporre alla cura".
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