La talea è un mezzo di propagazione facile e difffuso; non serve essere proprio un “pollice verde” per riuscire nell’intento, bastano pochi accorgimenti e alcune regole d’oro: in questo modo, anche da una sola pianta del terrazzo o del giardino, si possono ottenere molte copie identiche. Esistono vari tipi di talea: per esempio, i gerani radicano molto facilmente per talea erbacea; le talee di rosa più consigliate sono quelle legnose o semilegnose; le begonie si propagano rapidamente per talea fogliare, e così via.
Le otto regole d’oro…
- Le talee devono essere prelevate con un coltello molto affilato o con cesoie che pratichino un taglio netto, senza sbavature; il taglio va fatto in obliquo, come nelle potature, e gli attrezzi vanno puliti prima e dopo ogni taglio praticato e vanno disinfettati con alcool.
- Per favorire la radicazione è consigliabile utilizzare ormoni radicanti in polvere o in forma liquida, in cui va immersa la parte inferiore delle talee prima di piantarle nel terreno. Si tratta di sostanze che simulano gli ormoni prodotti negli apici dei rami delle piante e da lì inviati all’apparato radicale per stimolarne lo sviluppo.
- Le talee andranno fatte radicare in piccoli contenitori, poco profondi, ben puliti e possibilmente sterilizzati, in modo da scongiurare lea possibile presenza di batteri o muffe.
- Il substrato deve essere un terreno leggero, ben arieggiato e che trattenga l’umidità. In genere si usa un miscuglio di sabbia di fiume lavata e torba ben sminuzzata, a cui si aggiunge una piccola parte di perlite, per aumentare l’aerazione, e un 15/20 % di corteccia di pino tritata molto finemente.
- Le porzioni di pianta vanno interrate di alcuni centimetri, prendendo con delicatezza la terra intorno alla base. Le talee di foglia si appoggiano semplicemente sul substrato di radicazione.
- Il terreno dove riposano le nostre talee va mantenuto costantemente umido, evitando sia che si asciughi troppo sia che resti zuppo. La cosa migliore sarebbe vaporizzare regolarmente.
- I contenitori con le talee vanno conservati in luogo luminoso, ma non esposto al sole diretto, al riparo dal freddo e dal caldo eccessivi. In inverno le talee vanno in serra fredda; in primavera e in estate in luogo ombreggiato del giardino o del balcone.
- Le talee di piante erbacee e perenni, una volta radicate, si possono porre a dimora non appena il clima lo consente. Le altre piante andranno invece coltivate in contenitore per almeno due anni.